La vergogna ai tempi del narcisismo. Gettiamo la maschera.

Data / Ora
Date(s) - 07/05/2016
15:45 - 18:30

Luogo
Il Baffo della Gioconda


Tutti conosciamo le emozioni che si provano quando siamo osservati: lo sguardo dell’altro può dare origine a sensazioni sia piacevoli che sgradevoli. Si può essere orgogliosi, contenti di essere ammirati e gratificati, ma si possono anche provare sensazioni sgradevoli di imbarazzo, vergogna e umiliazione.
La vergogna è un sentimento derivante dalla consapevolezza che un’azione, un comportamento, una parte del corpo, un discorso, proprio o anche di altri, sono sconvenienti, ingiusti o indecenti e comunque contrastanti con la nostra coscienza.
E’ una forma di sconcerto misto a imbarazzo e spesso a rabbia verso noi stessi che fa emergere una parte di sé ancora misteriosa ma che alcune situazioni particolari hanno fatto emergere. Per questo il nostro organismo attiva spontaneamente meccanismi di difesa per impedirci di sentirla e la manifesta in diverse forme, mediante tensioni, nodo alla gola, rossore, contrattura a livello dello stomaco, disagio e paura.
Nel sentimento della vergogna è centrale la percezione di quello che gli altri possano pensare di noi. Questo sentimento costante di attribuzione del proprio valore alla visione e al giudizio esterno porta l’individuo a enfatizzare l’importanza di ciò che pensano gli altri: l’apparire “a posto” è diventato prioritario.
Tutti noi, quindi, ogni giorno indossiamo delle maschere per nascondere parti di sé stessi che riteniamo non accettabili, inadeguate o “non normali”.
Quando disponiamo di un sufficiente equilibrio emotivo e di una adeguata conoscenza di noi stessi, è possibile entrare ed uscire dalle maschere in modo armonico, in modo che le maschere siano strumenti al nostro servizio. Al contrario, se non si conosce sé stessi e non si può riconoscere la maschera, si viene vissuti da essa.
Il laboratorio esperienziale ha l’obiettivo di rendere consapevoli le dinamiche personali e relazionali che si celano dietro l’emozione della vergogna e del narcisismo: due facce della stessa medaglia.