profilo

Data / Ora
Date(s) - 10/12/2016
15:30 - 18:30

Luogo
Il Baffo della Gioconda


“Senza confini psichici saremmo come gocce di inchiostro sparse in una pozza d’acqua – facilmente assorbibili dalle definizioni che gli altri creano per noi….Noi abbiamo la libertà di autodefinirci”.
Nina Brown

Ognuno di noi ha dei confini, dei limiti che definiscono dove inizia e dove finisce il proprio spazio personale, non solo fisico ma anche mentale ed emotivo. Questi confini non sono fissi e rigidi, non rimangono sempre uguali nel corso della vita e variano anche da situazione a situazione. Siamo noi, infatti, a scegliere se allargarli o stringerli, se renderli flessibili o no, in base al tipo di relazione che vogliamo stabilire con gli altri e in base alla situazioni in cui ci troviamo.
Porre dei confini è un atto di forza e saggezza che proviene dalla nostra consapevolezza nel distinguere tra noi stessi e gli altri. Quando sentiamo di essere padroni dei nostri confini, siamo in grado di proteggere la nostra integrità in maniera naturale, ci sentiamo protetti e sicuri e da questa base sicura saremo in grado di agire con chiarezza e consapevolezza.
In questo quarto laboratorio del ciclo del Riciclo saremo faccia a faccia con i nostri confini e con quelli dell’altro, sperimenteremo la loro consistenza, la loro fluidità e strutturazione. Lo scopo sarà quello di diventare maggiormente consapevoli e padroni dello spazio fisico, emotivo e personale di cui abbiamo bisogno.